Assessore Patrizia Saccone, La SpeziaLa Spezia - «Saluto la Slovenia che mi lascia un bel ricordo. Questo é quello che ho trovato: Case tenute bene e decoro ovunque, nessun arabo in giro e nessun immigrato, nessun mendicante ai supermercati e nessun venditore abusivo e sopratutto nessun graffito che deturpa il loro territorio...allora i giovani italiani scemi siamo solo noi?? W l’Italia sempre e comunque!».

Errori di ortografia e sintassi inclusi, è il commento su Facebook della consigliera del centrodestra della Spezia Patrizia Saccone appena rientrata dalle vacanze, commento che sta scatenando polemiche in città.

 Saccone, prima degli eletti nella Lista Toti dopo aver cambiato schieramento (era assessora uscente della giunta Federici, di colore opposto) è stata contestata da un suo ex compagno di schieramento, Houssem Daloumi, giovane renziano del Pd, di origine tunisina, che ha definito quelle del post «parole piene di un odio celato. Sono arabo e figlio di immigrati, non mi senso un peso né un ospite. Mi sento spezzino. Cara Saccone, la inviterei ad una riflessione più accurata sul suo misero post che generalizza a crea odio tra la gente. Lo faccia anche in virtù della sua storia personale visto che anche lei è figlia di immigrati del sud. Una volta al nord dicevano che quelli del sud rubavano lavoro, erano sporchi e non erano brave persone. Insomma, stereotipi e generalizzazioni come il suo post».


(Fonte: Il Secolo XIX)